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STELLANTIS CHE BOTTO!

Stellantis: che botto!


Stellantis crollo delle azioni record e stop ai dividendi dopo il cambio di strategia sull’elettrico. Bruciati oltre 5 miliardi di capitale.

Chi è stellantis?

Stellantis è un gigante multinazionale nato dalla fusione della francese PSA e dalla italo statunitense Fiat Chrysler automotive.
La Holding ha controllo su ben quattordici marchi in ambito automotive e sede legale ad Amsterdam.

Cos’è accaduto questa settimana?

A seguito di un cambio di rotta sulla strategia per l’elettrificazione automotive, si è verificato uno dei più grandi crolli della Holding italo-francese. Il titolo è stato sospeso diverse volte per eccesso di ribasso. Il crollo delle azioni Stellantis è avvenuto con un minimo giornaliero del meno 29.02% per poi chiudere con un meno 25% e stop ai dividendi.

A cos’è dovuto il cambio di rotta sull’elettrico?

Stellantis ammette che parte degli investimenti fin ora effettuati sull’elettrificazione non tornerà indietro. Tale cambio di strategia è stata effettuata sia per andare incontro ai gusti e alle esigenze degli utenti, sia per mantenere una crescita societaria profittevole. Infatti le vendite dei veicoli elettrici della società italo-francese non sono mai decollate veramente. Il costo di questo cambio di rotta è una cifra vicina ai 22 miliardi, motivo per il quale è stato sospeso il dividendo del 2026, mettendo a dura prova i piccoli e medi investitori. Prima della sospensione del dividendo 2026 era stimato intorno al 10% uno dei più alti della storia del gruppo. Solo nel 2024 aveva fatto meglio con un bel 12%. Gli anni precedenti si attestava su una media del 7% ovvero una delle medie più alte per una società automotive.

Gli altri gruppi come hanno reagito?

Ferrari non se la passa certo meglio: nell’ultimo anno ha perso oltre il 30%. Volkswagen e Toyota fanno invece registrare rispettivamente un bel +6.5% e +13%. In fine BMW chiude l’anno con un bel +15%

07-02-2026 TrueFinance.it

Questo contenuto ha finalità puramente informative e non rappresenta un consiglio di investimento.